Informazioni su Pacevine

Un piano di ritmo calcolato sul tuo percorso, non su una media generica.

Il problema

In una maratona pianeggiante, un solo ritmo obiettivo va bene per tutta la gara. In un percorso di montagna, mai. La pendenza, il terreno e la fatica che si accumula nel corso della giornata rompono la media generica: lo stesso runner può oscillare tra 6 e 20 minuti al chilometro in una sola gara. Le previsioni calcolate con la logica della strada falliscono, e i runner crollano a metà gara o superano i tempi massimi.

La maggior parte degli strumenti esistenti ignora il terreno e la fatica, oppure funziona come una scatola nera: appare un numero senza spiegare come è stato calcolato e senza modo di verificarlo.

Come funziona

Carica il GPX del tuo percorso, oppure scegli una gara dal nostro catalogo. Calcoliamo il piano di ritmo segmento per segmento, a partire dal profilo altimetrico reale, dal terreno e da un modello di fatica — non da un unico ritmo medio applicato a tutto il percorso.

Il piano ti accompagna il giorno della gara: un campo dati Garmin lo porta al polso e si adatta mentre corri (arriveranno altre piattaforme per orologi). Il piano può essere ricalcolato e modificato — il controllo resta a te, non all'algoritmo.

Ciò a cui teniamo

Numeri onestiNon inventiamo mai dati. Se non possiamo calcolare qualcosa in modo affidabile, mostriamo «—» e spieghiamo perché, invece di inventare un valore.

Metodo trasparenteIl dislivello positivo dipende da come si smussa la traccia GPS: non esiste un unico numero vero. Spieghiamo apertamente il nostro metodo, invece di far finta che ne esista uno.

Ingegneria prima del marketingValidiamo il modello su percorsi reali e strumenti di riferimento. Il tuo ritmo reale su un percorso vale più di una media di popolazione.

Hai trovato un percorso che ha mandato in crisi il piano, o hai una domanda? Diccelo tramite il nostro modulo di contatto — leggiamo ogni messaggio.